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Cuor di Fassa: Il re dei formaggi ladini

Un sapore intenso nato dai pascoli della Val di Fassa

STORIA

Il Cuor di Fassa, chiamato "Chèr de Fascia" in ladino, è un formaggio tipico della Val di Fassa in Trentino, prodotto dal Caseificio Sociale Val di Fassa dal 1963, con origini nelle antiche tradizioni delle malghe alpine dove si usava latte crudo dei pascoli locali nei fienili o caseifici turnari. Questo prodotto incarna l'essenza della cultura ladina e del paesaggio dolomitico, grazie al sapore unico derivato dalle erbe e fiori delle valli, nato come nicchia economica montana e oggi celebrato come eccellenza gastronomica premiata e simbolo di autenticità regionale.

PROCESSO ARTIGIANALE

Il processo di produzione del Cuor di Fassa è artigianale e tradizionale, partendo da latte crudo intero, OGM-free e parzialmente scremato, raccolto fresco entro poche ore dalla mungitura per mantenere aromi dei pascoli montani. Coagulato con fermenti esterni senza additivi, la cagliata viene rotta, scaldata e formata in stampi. Segue la crosta lavata con salamoia o acqua per un sapore intenso, e una stagionatura di 2-6 mesi (o più) in ambienti controllati, sviluppando una pasta semidura, elastica e aromatica con note erbacee alpine.

ABBINAMENTI

Il Cuor di Fassa si presta a abbinamenti che esaltano il suo sapore intenso e aromatico. Con vini trentini rossi come Teroldego o Lagrein, crea un contrasto equilibrato tra la sapidità del formaggio e la struttura tannica del vino. Perfetto anche con miele di montagna trentino (es. di castagno o rododendro), che bilancia il gusto deciso con note dolci. Altri suggerimenti: speck o salumi locali su pane casereccio per un tagliere rustico, o in fondute con erbe alpine. Ideale per aperitivi o piatti tradizionali ladini.

Le fasi della lavorazione

Esplora ogni fase cliccando sull'immagine

Chèr de Fascia: l’anima della nostra terra in ogni morso

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